Rivalutazione Beni Materiali

La legge 208/2015 ha introdotto una nuova rivalutazione dei beni per le società di capitali, enti commerciali, società di persone e imprenditori individuali.

La rivalutazione, che riguarda beni materiali e immateriali, deve obbligatoriamente essere effettuata per categorie omogenee di beni e nel bilancio successivo a quello in corso al 31/12/2014.

La rivalutazione deve essere eseguita sia civilisticamente sia fiscalmente e può essere rilevata secondo tre criteri:

  • rivalutazione del solo costo storico;
  • rivalutazione del costo storico e del relativo fondo ammortamento;
  • riduzione del solo fondo ammortamento.

 

La soluzione Sistemi

La soluzione è stata progettata per fornire un adeguato supporto nella gestione della nuova rivalutazione, secondo i tre criteri previsti.

Una serie di controlli guidano l’operatore nella corretta gestione della rivalutazione sia ai fini civilistici sia fiscali:

  • la gestione è attiva solo a partire dal”anno successivo a quello in corso al 31/12/2014;
  • la gestione è disponibile solo per le imprese;
  • è possibile selezionare solo i beni materiali e immateriali presenti nel bilancio in corso al 31/12/2014
  • la corretta decorrenza per la rivalutazione ai fini civilistici e ai fini fiscali è impostata automaticamente.

 

Con PROFISgli Utenti hanno la garanzia che tutti gli adempimenti, riguardanti il calcolo ammortamento e le alienazioni/eliminazioni dei cespiti, siano effettuati in ottemperanza alla normativa vigente.

 

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Rivalutazione dei beni Legge 208/2015

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